Note di regia
«Chi sono io? Chi sono veramente le persone che mi sono accanto?» è la domanda che
mi sono posto prima di intraprendere la direzione di questo film.
La pellicola si basa su una storia realmente accaduta: proprio la vita reale insegna che le
facce della stessa medaglia non sono mai uguali, che ci sono sempre almeno due verità,
una più limpida, chiara ai nostri occhi, quella più semplice, e un’altra più remota, nascosta.
«E quale di queste è quella giusta? Qual è la reale faccia delle verità?»
Almeno due sono le verità del film, due i potenziali finali della pellicola, due le facce dei
protagonisti, due le fotografie, due le ambientazioni, due le scenografie, due i costumi,
due le regie.
Nell’ottica di un ritorno in Italia al genere cinematografico, ho voluto esplorare le
potenzialità di un genere poco masticato nel nostro Paese, il thriller psicologico.
Ho voluto porre l'accento sui personaggi e sulla loro psicologia piuttosto che su altri
potenziali elementi della trama del film.
La macchina da presa analizza a fondo il protagonista e la sua psiche riveste un ruolo
primario nell'evolversi degli eventi; il suo stato mentale è sempre messo a dura prova dalle
vicende della storia e i conflitti sono da ricercare proprio dentro la sua testa e non come
effetto di un controllo esterno.
Gabriele è travolto da una serie di misteriose visioni, di situazioni reali che accadranno da li
a poco; un viaggio nei ricordi, un vortice di paure e ossessioni, «Quello che vedo è la
faccia nascosta della verità? Posso davvero prevedere il futuro?»
Ambientazioni notturne, pioggia battente, personaggi misteriosi, un montaggio quasi
visionario unito a due regie del film completamente differenti, una caratterizzata
dall’utilizzo ossessivo e maniacale di piani sequenza, l’altra da continui stacchi, mi hanno
aiutato a raccontare una trama complessa e articolata, calma solo all'apparenza ma
tumultuosa nel suo incedere introspettivo, con l’obiettivo di catturare e avvolgere lo
spettatore in un misto di dubbi, scoperte e riscoperte, inversioni di rotta e falsi finali.