Napoli, crocevia di culture e colori.
Sul lungomare e nel centro antico una contaminazione di etnie tra ricchezza e povertà, disperazione e speranza.
Il destino di un uomo di fronte ad una scelta...
Note di Regia
E se avessi intrapreso l’altra strada?
Cosa sarebbe accaduto?
Queste sono alcune delle domande che il protagonista si pone attraverso l’intricato sottotesto del film, completamente senza dialoghi,
per condurre lo spettatore alla ricerca della verità della storia,
aiutandolo a comporre il puzzle della narrazione e a comprenderne le
dinamiche che muovono il destino partendo dalle nostre scelte.
Un film breve ma complesso nella sua struttura atemporale per il
susseguirsi di momenti e scene in maniera non lineare con un continuo
di flashback e flashforward.
Una poesia in immagini, un dipinto moderno, un omaggio insolito ad
una città che racchiude storie dimenticate ma indimenticabili.
L’esigenza che mi ha spinto a scrivere e che mi ha portato a dirigere
questo film breve è necessaria per poter capire a pieno l’essenza dello
scritto, la necessità di raccontare a quante più persone è possibile
quello che sta accadendo, quello che molti cercano di nascondere o
almeno di limitare.
Una tragedia che si sta consumando ma di cui ormai nessuno o pochi
ne parlano, sopratutto al cinema: la povertà.