Prendendo spunto dalle suggestioni bucoliche evocate nell'omonima poesia di
Raffaele Viviani, “Primitivamente” è un viaggio nel presente e nel passato di
Acerra, città in provincia di Napoli, per raccontare e superare le etichette di “terra
dei fuochi” e “triangolo della morte”.
Le acque curative della sorgente del Riullo, le bellezze della casina Spinelli –
residenza di caccia del Re Federico II -, l'area archeologica dell'antica città etrusca
di Suessula, il Castello Baronale dell'XI secolo – noto anche come Castello dei
Conti -, fino alla maschera di Pulcinella, originaria di Acerra e simbolo di rilancio
turistico e culturale del territorio.
In “Primitivamente” si contrappongono due mondi: la Campania Felix - con la
ricetta della pasta e fagioli raccontata dalle nonne della città e i contadini che
mostrano il cavolfiore bianco tipico di queste terre - viene affiancata all'attualità,
con video d'archivio delle lotte contro i roghi tossici e il termovalorizzatore. A
commento, un inedito e straniante Pulcinella rappresentato con una maschera
antigas all'ombra del Vesuvio, ma anche i risultati dello studio dell'Università
Federico II sulla qualità dell'aria e del terreno della “terra dei fuochi”.
Il documentario è un percorso costellato da numerose testimonianze: da quelle
culturali di studiosi come Aniello Montano e Tommaso Esposito, a quelle di
agronomi, musicisti e esponenti del clero, come Don Maurizio Patriciello, padrecoraggio e parroco di Caivano.
Tra curiosità poco note, studi scientifici inediti e immagini raccontate dalla voce di
Giancarlo Giannini.